Andrea e quelli di Jobyourlife

Sono in sette, lavorano in due uffici e hanno dato vita a Jobyourlife, il primo strumento di geolocalizzazione dei curricula professionali. Quando li senti, non puoi fare a meno di definirli adrenalinici.

Uno di loro, Andrea De Spirt, nato a Venezia nel 1989, ci racconterà come nel Politecnico di Milano è nata la loro avventura. https://www.facebook.com/andrea.despirt?fref=ts  Continue reading

Michela contro la Mafia, Nonostante la paura

“C’erano tante file di poltrone vuote, avevo l’imbarazzo della scelta, così optai per una poltrona in terza fila e decisi che quello sarebbe stato il mio posto, dal momento che mi consentiva di vedere tutto quello che accadeva in aula. Volsi lo sguardo intorno e scoprii numerose gabbie che somigliavano tanto a quelle dello zoo; dentro c’erano tutti gli imputati: alcune celle erano affollate, altre meno. Proprio dietro le mi spalle c’era una gabbia con un uomo solo, di mezza età, seduto con aria piuttosto seccata. Lo guardai e mi fece pena. “Mischinu! Stu vecchiariddu – pensai – Chi potti fari? Pari malatu”. Continue reading

Jean Paul: “Ecco la mia terza vita!”

Ha lavorato in uno studio legale per quattro anni. Un giorno ha deciso di mollare il diritto e la fidanzata. Era molto insoddisfatto. Oggi si sente un creativo e del suo Bed & Breakfast  http://www.joyfulpeople.it/ , unico in Italia, parlano le riviste specializzate di design.

Leggete la storia che vi propongo. E’ quella di Jean Paul Stanisci e del suo coraggio di cambiare vita e sentirsi finalmente felice.

Mi chiamo Jean Paul, sono nato nel ’74 a Lussemburgo da genitori italiani e vivo ad Alberobello, in Puglia, dopo 12 anni a Bari da fuori sede.

Dopo la laurea in Giurisprudenza ho lavorato in uno studio legale per quattro anni. Mi occupavo principalmente di due settori: responsabilità del personale medico e diritto societario. Continue reading

Francesca e le fisarmoniche

 “In Italia la situazione già dieci anni fa nel campo musicale non era rosea. Sarei dovuta emigrare in Francia, Germania, negli Stati Uniti, ma poi capii che il mio posto era ed è qui e che avrei dovuto continuare a dare vita alla bottega in cui ero cresciuta e a ciò per cui ero stata abilmente addestrata. Ora è anche questa la mia vita, costruire fisarmoniche, armoniche, organetti. Anche se ogni giorno c’è una sfida nuova da affrontare”. Continue reading