A scuola Fabio entrerà come maestra Greta

A scuola tra due mesi pensa di entrare come la bionda Greta Franchini. Non più come il moro Fabio. E i suoi bambini, quelli a cui insegna come supplente, non subiranno alcun trauma.

C’è da credergli, visto che cambiamenti rilevanti non ce ne saranno. A dicembre, infatti, a Greta, 46 anni, di Antignano, in provincia di Livorno, dovrebbero rifare il seno. Il naso nuovo ce l’ha. L’intervento, che durerà 13 ore e mezzo all’ospedale di Pisa e lo confermerà donna, almeno nel fisico, avverrà tra un anno e mezzo. Poi uno psicologo e uno psichiatra rilasceranno una dichiarazione di disturbo di identità di genere. Successivamente un avvocato e infine un tribunale interverranno per il cambio del nome. Ma lei tiene a precisare: “Mi creda, non ho bisogno di indossare tacchi a spillo e gonne corte, ho solo necessità di far sbocciare in pieno la mia femminilità”.

Per l’operazione, aggiunge: “Ho paura, tanta paura, ma diventare donna a tutti gli effetti, all’anagrafe, per gli amici e i miei concittadini, è sempre stato il mio sogno. Quello che mi terrorizza non è ritrovarmi da un giorno all’altro senza l’organo maschile, ma la sofferenza, che seguirà l’operazione. Sto cercando di prepararmi, ma non è facile. Come non sarà semplice urinare in modo diverso. Anche io faccio fatica ad immaginarmi Greta, ma lo desidero più di ogni altra cosa. Per arrivarci ho faticato tanto. Ho lottato con me stesso, più che con i pregiudizi delle persone. Ricordo le derisioni del periodo adolescenziale, le battute che dovevo sopportare quando andavo a scuola piena di gioielli. Ma i disagi più gravi sono venuti dai miei sensi di colpa. Ripeto, soprattutto da me stesso. Nelle relazioni d’amore avevo parecchie difficoltà. Compensavo i vuoti circondandomi di animali. A trent’anni ero disperato. Il pattinaggio è diventato il mio nido. E’ stato quello sport, in cui potevo divertirmi ad indossare delle tute, a farmi capire che non potevo più mentire a me stesso”.

Sì, perché Fabio è stato tre volte campione italiano di pattinaggio artistico, ha vestito la maglia azzurra, insegnato pattinaggio a centinaia di bambine e bambini tra Livorno, Pisa, Volterra e Castelfranco, si è diplomato all’Isef e da 18 anni fa il maestro.

E ora? “Temo le reazioni di chi non mi conosce – aggiunge- perché tanti di quelli che frequento, persino molti genitori di alcuni bambini, a cui faccio da supplente, si sono congratulati con me. Pensano che abbia avuto coraggio e nello stesso tempo mi considerano un buon insegnante. E sa perché? Sono riuscito a capire il disagio, le difficoltà di alcuni bambini che, magari, qualche genitore non aveva compreso”.

Insomma, nessuna reazione negativa al maestro Fabio, che diventerà Greta.

Ma perché il nome Greta? “Quando ho deciso di voler diventare donna – dice – ho pensato prima al nome. Tante bambine bionde, educate e preparate, che a scuola rispettavo, avevano quel nome”.

I genitori di Fabio? Con loro Greta non ha mai dovuto mentire. “Hanno sempre colto – replica- e difeso la mia femminilità”. Anche se oggi ad augurarle gioia, è solo il  fratello. La mamma è malata e suo padre è morto”.

“Mi sto facendo forza – conclude- anche perché con l’operazione spero di trovare l’amore della mia vita”.

                                                                                                                       Cinzia Ficco

LA FOTO CHE AVEVO PUBBLICATO ERA DI FABIO FRANCHINI, RICERCATORE, CHE NULLA HA A CHE VEDERE CON L’ ALTRO FABIO, DI CUI PARLO NELL’ARTICOLO. ME NE SCUSO CON IL DOTTOR FRANCHINI

One thought on “A scuola Fabio entrerà come maestra Greta

  1. Coraggio da vendere onore a chi come Greta ha combattuto e resistito!
    Altro che tipo tosto! Tostissimo!

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