E’ riuscito a “voler vivere così”. E per farlo ha cambiato due volte lavoro e vita. Ora è felice di aiutare tanti altri insoddisfatti ad esaudire sogni in apparenza impossibili. Lo fa grazie ad un sito.
E’ la storia di Alessandro Castagna, nato a Verona nel ’64. Dopo la laurea in Scienze politiche e un master in marketing turistico ha lavorato in azienda per cinque anni. Si è dimesso nel ’96 ed è diventato cofondatore di una società, che si occupa di importare e distribuire gioielli etnici, provenienti da tutto il mondo. Nel maggio 20011 ha ceduto la sua quota e da allora si dedica a tempo pieno al suo sito www.voglioviverecosi.com, da lui creato nel 2007 per raccontare le esperienze di chi, spinto da un sogno e stanco della propria quotidianità, ha deciso di cambiare vita. Ora Castagna vive e lavora tra Verona e Minorca.
Ne è nato un libro “Come lasciare tutto e cambiare vita – Non è mai troppo tardi per voltare pagina”– Newton Compton Editori. Nel testo Castagna aiuta gli indecisi e i timorosi a scegliere e a non aver paura del grande salto.
“Scegliere – afferma l’autore – significa fare chiarezza su quello che si vuole raggiungere, essere attivi nella costruzione del proprio cambiamento, e non lasciarsi assorbire da condizionamenti esterni”
Tante le storie di italiani che hanno dato una sterzata alla propria esistenza e ce l’hanno
fatta con successo. Il libro contiene schede dettagliate per orientasi senza entusiasmi eccessivi e, soprattutto, senza la paura dell’ignoto. Il cambiamento prima ancora che un risultato, è un percorso. “Insomma – aggiunge- troverete consigli pratici che vi aiuteranno a scegliere il luogo ideale, dove iniziare una nuova vita e quindi notizie utili per non sbagliare Paese Vi dico solo di non temere, di capire se si tratta di una fuga o una scelta. Pianificare è importante. Bisogna diventare consapevoli delle ragioni che spingono a partire e comprendere che non è tutto oro quel che luccica. Abbiamo trovato anche storie fuori dall’ordinario. Non vi resta che leggerlo. Io volevo vivere in un modo diverso e ce l’ho fatta. Ora tocca a voi!”.
Cinzia Ficco