Loro hanno detto di no. Come il mare.

 “Pensavo a tutte le cose grandi, pure, magnifiche, che ci dicono di no. E perché mai dovrebbero dirci di sì e tollerare le nostre insulse carezze? Quelle che ci dicono di sì le calpestiamo, le distruggiamo, le lasciamo e, dopo averle lasciate, scopriamo che ci hanno fatto star male. La terra dice di sì ai nostri progetti e alle nostre opere, ma il mare dice no. E noi, il mare, l’amiamo. Sempre”.

                                                                                                                          Karen Blixen

La storia non conosce o preferisce  trascurare e dimenticare  i paladini del diritto universalmente non riconosciuto di dire no. E, invece, la filosofa francese Edith de la Héronnière a questi personaggi ha dedicato il suo ultimo libro, pubblicato dalla casa editrice Ippocampo, dal titolo: “Ma il mare dice no”.

Poco più di centocinquanta pagine, in cui sfilano “campioni della negazione”, per niente celebrati dalla storia, ma che in questo libro vi sembreranno tutt’altro che negativi, se non addirittura, tipi tosti. Continue reading

Giuseppe Ongaro, il benefattore dei carcerati

Per quindici anni tagliatore di teste. Dal 2005 assume solo detenuti.

Giuseppe Ongaro, 56 anni veneto, insegue un sogno. “Voglio che il lavoro – spiega – diventi uno stile di vita per i carcerati”.

E per fare questo si è consumato per otto mesi in trafile burocratiche, dietro a documenti e carte bollate. Non solo. Ha dovuto stravolgere la sua vita. Per anni spesso ha tolto lavoro e per farlo prendeva 7.500 euro al mese.  Oggi è un benefattore dei carcerati e guadagna 5 mila euro in meno. Continue reading

Rosa, giornalista: “Gli occhi mi tradiscono? Vado avanti”

Ricevo e volentieri pubblico questa lettera.

A scriverla è stata Rosa Mauro, una giornalista molto tosta. Leggetela e scoprirete le ragioni.

“Sono nata un bel giorno di Ottobre, verso l’ora di pranzo. In un anno imprecisato. Il mio primo ricordo della mia vocazione è di quando avevo otto mesi: vidi il mare, e andai verso di lui, volevo accertarmi bene di cosa fosse.  Era la prima vocazione di una “giornalista di strada” come amo definirmi. Nessuno deve raccontarmi come stanno le cose. Se posso devo essere io ad accertarlo!  Continue reading

Attanasio: “La mia vita? Come le paralimpiadi ”

Un campione in vasca, ma, soprattutto nella vita. Di successi ne ha messi insieme tanti: quattro titoli italiani, varie medaglie di Bronzo e Argento. Ingresso nella Ranking Mondiale nei 100 metri stile  Rana e nei 100 Stile libero, piazzandosi al 34esimo e 38esimo posto.

Ma per lui non sono niente di eccezionale.  “Ci sono sportivi che di medaglie ne hanno prese di più – spiega – E poi, se uno si allena ogni giorno, quelle ti arrivano. E’ altro quello per cui sono fiero di me stesso e mi sento tosto: sono riuscito a salvare la mia dignità. E farlo nelle mie condizioni, le assicuro, non è facile”. Continue reading